Storia della scuola


La Scuola Forense Bolognese è il corso che la Fondazione Forense, con mandato dell’Ordine degli Avvocati di Bologna, organizza da 17 anni per la formazione e la preparazione dei praticanti avvocati all’esame professionale.

Nata nel 1999 con la costituzione della Fondazione Forense Bolognese, con la denominazione “Corso di Tecnica Forense e di preparazione all’Esame d’Avvocato”, prende l’attuale denominazione di “Scuola Forense Bolognese” a partire dal 2011.

Pur mutando nei format ed aggiornandosi nel corso degli anni, la Scuola Forense Bolognese ha sempre mantenuto una doppia natura di avviamento alla professione di avvocato ed allo stesso tempo, di preparazione mirata al superamento dell’esame professionale, grazie all’alternarsi di moduli di lezioni frontali ed una serie di esercitazioni pratiche e simulazioni di prova d’esame in aula.

Un costante alto livello di preparazione ed un’ottima media di risultati dei propri iscritti all’esame d’avvocato, sono garantiti dal prestigioso e preparato corpo docente della Scuola Forense, composto da professori universitari, notai, giudici ed ovviamente avvocati, molti dei quali ex componenti di commissioni d’esame.

Regolamento della scuola


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    Art.1 Corso di formazione per l’accesso alla professione

    La Scuola Forense Bolognese per l’accesso alla professione di avvocato organizza e predispone, secondo le modalità di cui alla legge 247/2012 e del Regolamento n. 3 del 20.06.2014, il corso di formazione per l’accesso alla professione di avvocato.
    Ai sensi dell’art. 43 comma 1 della L. 247/2012 la frequenza al corso con profitto integra, insieme alla pratica svolta presso uno studio professionale o contemporaneamente allo svolgimento del tirocinio professionale nelle previste modalità alternative rispetto alla pratica tradizionale, il requisito per il compimento del tirocinio.

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    Art.2 Articolazione e durata del Corso

    Il Corso ricomprende l’insegnamento del linguaggio giuridico, la redazione degli atti giudiziari, la tecnica impugnatoria dei provvedimento giurisdizionali e degli atti amministrativi, la tecnica di redazione del parere stragiudiziale e la tecnica di ricerca. Essi si articola in due parti:

    a) il Modulo A (Magister Juris), diviso in due sezioni principali. Il Modulo A della Scuola Forense Bolognese è diviso in due sezioni principali. La prima, denominata “Istituti generali” è tenuta esclusivamente da professori universitari e si articola in una serie di lezioni frontali volte ad introdurre gli argomenti generali della giurisprudenza civile e penale. La seconda, dal titolo “I grandi temi”, si concentra su argomenti e casi specifici. Ogni tema viene prima analizzato in maniera trasversale dal punto di vista civilistico e penalistico, poi affrontato in maniera pratica con una doppia esercitazione, una di diritto civile ed una di penale.Periodo delle Lezioni: Gennaio/Luglio.

    b) il Modulo B (Modulo intensivo di simulazioni di prova d’esame) è composto esclusivamente di simulazioni di prova scritta d’esame. Due team di docenti (uno per il diritto civile ed uno per il diritto penale) seguono i praticanti passo passo, proponendo la redazione di una serie di atti e pareri. Le tracce selezionate, che trattano le più recenti novità giurisprudenziali, spesso tema d’esame, sono accuratamente selezionate dai docenti, che poi correggono gli elaborati di ciascun praticante con valutazioni personalizzate e correzioni collettive in aula, dispensando consigli utili per l’approfondimento delle corrette tecniche di redazione di atti e pareri.Periodo delle Lezioni: Settembre/Dicembre

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    Art.3 Responsabili d’area

    Le aree di insegnamento sono coordinate ciascuna da un responsabile nominato dal Direttore della Fondazione Forense Bolognese d’intesa con il Comitato Scientifico della stessa. Ai Responsabili d’area compete, fra l’altro, l’analisi dei risultati conseguiti dagli allievi nelle esercitazioni e nelle eventuali verifiche al termine della prima e della seconda parte del corso. A tale fine verranno predisposti, all’occorrenza, appositi questionari per la valutazione del livello di preparazione raggiunto da parte degli allievi.

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    Art.4 Direttivo della Scuola

    Il Direttore della Fondazione Forense Bolognese e i Responsabili d’area costituiscono il “Direttivo della Scuola”. Alle riunioni del Direttivo potranno essere invitati a partecipare anche i Docenti, i Tutors e i Rappresentanti degli iscritti al Corso.

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    Art.5 Docenti

    Il corso viene tenuto grazie all’impegno di professori universitari, avvocati del foro di Bologna o appartenenti ad altri fori italiani, magistrati, notai e professionisti in genere.
    Con riferimento a determinate e specifiche materie, possono far parte del corpo docente anche funzionari e dirigenti pubblici. Il corpo docenti delle simulazioni in preparazione all’esame di abilitazione professionale è inoltre composto da avvocati che hanno maturato plurime esperienze in qualità di membri delle Commissioni d’esame di nomina ministeriale. Anche grazie a questo ulteriore e peculiare profilo di esperienza, i docenti del corso sono in grado di guidare i candidati, suggerendo loro specifiche indicazioni ai fini della preparazione dell’esame e del suo superamento.
    In mancanza di specifica delibera del Consiglio di amministrazione della Fondazione Forense Bolognese, il contributo che il corpo docente offre al miglioramento della formazione dei futuri avvocati è puramente onorifico, salvi eventuali preventivi e specifici accordi.

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    Art.6 Tutors

    a) Ogni area di insegnamento può avere uno o più tutors.
    b) Per una maggiore efficacia del ruolo, il Tutor non può essere nominato in più di un’area e non può essere scelto tra i responsabili di area.

    c) I tutors hanno il compito di coadiuvare il responsabile d’area i docenti e gli insegnanti nella predisposizione del programma e nell’organizzazione di esercitazioni e simulazioni. Svolge altresì funzioni di collegamento tra i docenti d’area e i rappresentanti dei praticanti avvocati iscritti al Corso.

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    Art.7 Rappresentanti degli iscritti al Corso

    All’inizio del Corso gli iscritti eleggono al loro interno due rappresentanti tenendo conto della normativa sulle pari opportunità.I rappresentanti collaborano alla buona riuscita del Corso individuando eventuali problematiche e contribuendo con gli organi preposti alla loro risoluzione e proponendo iniziative formative e culturali complementari.

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    Art. 8 Programma e orario delle lezioni

    Al Direttivo della Scuola, d’intesa con il Comitato Scientifico, i collaboratori di area, i docenti delle materie d’insegnamento e i tutors, spetta il compito di predisporre il programma e l’orario delle lezioni in esecuzione del carico didattico non inferiore a 160 ore per l’intero periodo previsto dall’art. 43 comma 2 lett. c) della legge 247/2012.

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    Art. 9 Verifica dello stato di attuazione del programma

    Il Consiglio Direttivo verifica, con cadenza almeno trimestrale, lo stato di attuazione del programma d’insegnamento del Corso.

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    Art. 10 Iscrizione al Corso

    a) Sono ammessi al Corso i laureati in giurisprudenza iscritti nel Registro dei praticanti tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna nonché, sino ad esaurimento dei posti disponibili, quelli iscritti nei Registri dei praticanti di altri Consigli dell’Ordine.
    b) All’atto dell’iscrizione i partecipanti sono tenuti a sottoscrivere il modulo predisposto contenente l’impegno alla frequenza ed a versare la relativa quota determinata dal Consiglio di Amministrazione.
    c) Il numero dei partecipanti è limitato.
    d) La rinuncia al Corso non consente il rimborso della quota.

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    Art. 11 Partecipazione al Corso e rilascio dell’attestato.

    a) La partecipazione al Corso viene rilevata dal personale dipendente della Fondazione Forense Bolognese attraverso moduli cartacei da sottoscrivere all’entrata ed all’uscita di una lezione. Potrà altresì essere rilevata anche a mezzo sistema elettronico.
    b) Nella rilevazione, il personale dipendente si atterrà strettamente alle istruzioni impartite dal Direttore della Fondazione.
    c) Eventuali assenze per malattia, concorsi pubblici, esami di stato o altri gravi motivi, devono essere documentate da apposita certificazione; in mancanza, l’assenza non potrà essere considerata giustificata.
    d) Una parziale rendicontazione delle presenze verrà effettuata trimestralmente, con possibilità di verifica da parte degli interessati. Eventuali contestazioni dovranno essere presentate inderogabilmente entro i trenta giorni successivi.
    e) L’attestato di partecipazione potrà essere rilasciato solo a coloro che saranno in regola con i pagamenti e che avranno partecipato al corso raggiungendo un numero di presenze non inferiore all’80% delle ore totali.

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    Art. 12 Sede

    La sede del Corso è in Bologna in Via Marsili, 8.

Corpo Docente


  • Avv. Alessandra Spangaro

    Ricercatrice di Diritto Privato nell’Università di Bologna

  • Prof. Avv. Davide Tassinari

    Docente a contratto di Diritto Penale nell’Università di Bologna

  • Prof. Avv. Rita Rolli

    Associato Confermato di Diritto Privato nell’Università di Bologna

  • Dott. Tommaso Guerini

    Professore a Contratto di Diritto Penale Commerciale nell’Università di Bologna

  • Avv. Renato Partisani

    Avvocato in Cesena

  • Prof. Avv. Francesca Consorte

    Professore a contratto di Diritto Penale nella Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Bologna

  • Dott. Marco Bortoluzzi

    Assegnista di ricerca presso il gruppo di ricerca europeo MELA (Memory Laws in European and Comparative Perspectives) all’Università di Bologna

  • Prof. Avv. Marco Martino

    Ricercatore di Diritto Privato nell’Università di Bologna

  • Avv. Mattia Celva

    Avvocato in Bologna

  • Prof. Avv. Alessandro Gamberini

    Professore a contratto di Diritto Penale nell’Università di Bologna

  • Prof. Avv. Alessandro Melchionda

    Ordinario di Diritto Penale nell’Università di Trento

  • Prof. Avv. Filippo Giunchedi

    Associato di Diritto Processuale Penale nell’Università Nicolò Cusano di Roma

  • Prof. Avv. Massimiliano Belli

    Professore a contratto di Diritto Penale nell’Università di Bologna

  • Prof. Avv. Barbara Grazzini

    Ricercatrice confermata di diritto privato nell’Università di Bologna

  • Avv. Filippo De Maria

    Avvocato in Bologna

  • Prof. Avv. Roberto Acquaroli

    Ricercatore di Diritto Penale nell’Università di Macerata

  • Prof. Avv. Giovanni Facci

    Aggregato di Diritto Privato nell’Università di Bologna

  • Avv. Carlo Bosi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Simona Marchesi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Valeria Mazzotta

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Laura Paolucci

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Chiara Rodio

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Beatrice Belli

    Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bologna

  • Avv. Francesco Gaspardini

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Francesco Cardile

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Barbara Simoni

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Gianfranco Iadecola

    Avvocato in Teramo

  • Avv. Antonella Rimondi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Marco Riponi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Riccardo Fresa

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Augusto Bonazzi

    Avvocato in Bologna

  • Prof. Avv. Maria Virgilio

    Componente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Bologna

  • Avv. Francesca Palumbi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Riccardo Artelli

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Gabriele Bordoni

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Giulia Maria Bellipario

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Paolo Trombetti

    Avvocato in Bologna

  • Dott. Maria Luisa Cenni

    Notaio in Bologna

  • Avv. Salvatore Tesoriero

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Paolo Naldi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Mario Bazzani

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Jacopo Mannini

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Franco Oliva

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Claudio Calabrese

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Marco D’Apote

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Grazia Gamberini

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Ercole Cavarretta

    Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bologna

  • Avv. Antonio Fraticelli

    Avvocato in Bologna, Giudice Ausiliario presso la Corte d’Appello di Venezia

  • Avv. Sandro Callegaro

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Luca Laudiero

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Giorgio Spedicato

    Ricercatore di Diritto commerciale nell’Università di Bologna

  • Avv. Manrico Bonetti

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Sandro Corona

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Olmo Artale

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Nicola Alessandri

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Marco Sforzi

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Guido Clausi-Schettini

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Annalisa Atti

    Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Bologna

  • Avv. Federico Alzona

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Silvia Pirri

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Cristiana Senin

    Avvocato in Bologna

  • Avv. Vittorio Casali

    Avvocato in Bologna